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Cos'è la trasmissione del massaggio di AA, se non quell'istinto che induce l'alcolista in recupero a rinnegarsi al punto da sacrificare parte di se, e del suo tempo per prendersi cura dì un altro ammalato come lui o più di lui? Cos'è il 12° passo se non l'amore di AA che attrae il nuovo arrivato in un gruppo e lo spinge a restarci? Come definire quella forza misteriosa che riesce a spalancare le porte delle prigioni, degli ospizi e degli ospedali, ed a permettere che nostri potenziali mèmbri non solo ne possano uscire, ma anche non rimetterci più piede? Tutto questo è Amore, Amore autentico, non quella illusoria capacita che può far credere ad alcuni tra i mèmbri impegnati in prima linea, magari perché dotati di maggiore eloquenza, di essere qualcosa di più di quei numerosi altri membri del gruppo che con il loro silenzioso ed umile servizio permettono ai "dodicipassisti" di portare il messaggio di AA fuori dalle nostre stanze. Non quella parvenza ingannevole dell'Amore chiamata innamoramento, sintomo molto spesso di una malattia passionale capace solo di far uscire dal profondo solo sentimenti ingannevoli quali la gelosia, la lussuria, la collera, e chissà cos'altro ancora..
Ma anche dopo aver smesso di bere, siamo dovuti passare attraverso questi inganni tesi dai nostri vizi spirituali o difetti di carattere, che prima seducendoci, dandoci sensazioni di frizzante euforia, poi allettandoci con promesse sempre più proibite, e infine, ormai in trappola e incapaci di qualsiasi reazione, schiavizzandoci al punto di farci perdere ogni rispetto di noi stessi. A questo punto abbiamo sentito la bottiglia tanto vicina da poter percepire l'odore dell'alcol. Quanti tra noi non hanno resistito e si sono persi? Il loro numero credo sia molto alto, ma altrettanto alto è il numero di coloro che hanno visto il Maligno all'opera e per grazia di Dio sono tornati indietro sul terreno dell'umiltà. Quando noi di AA ci mettiamo in marcia per raggiungere un fratello alcolista che soffre, è bene che consideriamo tutti questi pericoli, perché l'amore ci rende piccoli fragili e senza difese, e se non vogliamo che questo sentimento, anziché ragione di vita, torni ad essere motivo di morte spirituale, prepariamoci bene ad affrontarlo. Le trappole più frequenti in questo tipo di servizio sono: riuscire così bene nella trasmissione del messaggio da credersi un "Messia" di AA, ( Superbia); riuscire meglio con i mèmbri dell'altro sesso scambiando la Lussuria con l'innamoramento e finendo col ricercare i "dividendi extra " del 12° passo, piuttosto che un autentico sentimento d'Amore; avere degli insuccessi, e credere che la ricaduta di un amico possa essere colpa propria. È difficile amare al modo di AA, e difficile ricercare la condivisione fraterna, offrendoci noi stessi come dono e come esempio di recupero, ma non tentarlo ha un costo ancora più alto, e ciò e verificabile da qualunque AA che osservi attentamente la qualità del recupero che esprime chi è impegnato nel servizio e chi non lo è. Offrirsi come esempio significa esporsi alla luce, e facendolo vengono scoperte le nostre zone d'ombra, e a quel punto siamo attaccabili, dato che, purtroppo i denigratori, gli invidiosi non mancheranno mai, nemmeno all'interno delle nostre stanze (anche se sono utili alla nostra correzione e alla nostra crescita). Ci potremo sentire frustrati, e a volte potremo essere ripagati malamente anche dalle persone che abbiamo tentato di aiutare. A questo punto la depressione o a volte la disperazione sono in agguato. Saremo tentati di dire che il servizio non paga, che questo tipo di amore costa troppo, scopriremo parti di noi stessi che non conoscevamo, capiremo il valore delle lacrime e forse cominceremo veramente a renderci conto del tipo di danno che abbiamo reso alle persone che hanno continuato ad amarci malgrado il nostro alcolismo, o con i nostri comportamenti ancora malati pur avendo smesso di bere. Capiremo il significato dell'effetto boomerang quando continueremo a commettere azioni sbagliate, l'importanza dei passi legati al cambiamento(VI e VII) e di quelli relativi all'autentica pace con i propri simili (VIII e IX),ci renderemo conto, che senza un continua presenza mentale tesa a correggere le idee e i comportamenti sbagliati (X passo), e senza la la preghiera e l'orazione mentale continua (XI passo) non può esserci autentica trasmissione d'amore nelle nostre vite. Ma se riusciamo a perseverare, continuando a farci guidare da Dio e dai nostri sponsor, prima o poi irromperà nella nostra vita una luce radiosa e una pace sconosciuta, sentendoci capaci di trasmetterla a chiunque lo desideri veramente, e proprio nella trasmissione del messaggio conosceremo un tipo di gioia che non è più un sentimento ingannevole ed effimero, ma la sentiremo sgorgare direttamente dal nostro cuore riconoscendolo come dono di Dio e intuendo istintivamente che se non ci faremo canali viventi della Sua grazia, non riusciremo a nutrirci in maniera continua di questo dono. A quel punto la trasmissione del messaggio di AA diverrà più un'esigenza e una ragione di vita, che un bisogno più o meno razionalizzato per sentirsi utili all'associazione. Auguriamoci buon viaggio, chiedendo al Signore di assumere il timone della nostra vita, e a quel punto, tenendoci per mano lasciamo che l'amore possa scorrere tra di noi
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