Chi soffia sul fuoco avrà le scintille sugli occhi PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
Giovedì 25 Febbraio 2010 07:25

Goethe diceva: "I talenti si sviluppano nei luoghi pacifici, il carattere nei flutti della vita umana". Una frase che mi fa pensare ad AA e al nostro cammino di recupero non sempre piano e spesso turbato dai fatti della vita.
Sappiamo che non possiamo cambiare gli altri, ma solo noi stessi, e che spesso non abbiamo nessun potere sui fatti della vita; sappiamo che dobbiamo soltanto andare avanti, affrontare le cose che possiamo e accettare le cose che non possiamo.
Ricordo ancora quand'ero come un bambino alle sue prime esperienze: ogni problema, ogni discussione, ogni appuntamento erano come fatti realmente nuovi che mi trovavano del tutto impreparato. Ero pieno di paure e di insicurezza. Fingevo la speranza, la forza e l'ottimismo che non avevo. Non riuscivo a capire le Promesse di AA. Ma, confortato dall'atmosfera di AA, andavo comunque avanti.


I flutti mi fanno pensare a una frase di Woody Allen: "Stiamo tutti sulla stessa barca, ma alcuni hanno la cabina di prima classe". Io non ho viaggiato in prima classe. Però sono stato in buona compagnia: con la maggior parte di noi. Il mio recupero e la mia sobrietà me li sono sudati e li ho pagati quasi con la vita; però ho vinto io: ho continuato a non bere e continuo a non bere e a recuperarmi in ogni modo: con AA, con altre storie, con altre letture e col mio amico, il mio Potere superiore; non vi dico chi è perché tanto già lo sapete.
Non mi rendevo conto che, indipendentemente dalla mia volontà, forse stavo percorrendo la famosa strada stretta di cui si parla, la strada della coscienza dei miei difetti e dei miei limiti, la strada del sacrificio del mio egocentrismo. E ogni volta che una porta sembrava chiudersi, se ne apriva un'altra che mi faceva entrare in una situazione di vita e di coscienza migliore.
Continuavo ad approfondire il mio lavoro sui Passi, a riflettere e a meditare, cercando di approfondire il mio contatto cosciente con Dio.

Sembrava che tutto mi andasse bene. Ero anche Segretario del sito. Ma ecco arrivare l'Epatite C, scoperta casualmente: un anno di Interferone e Ribavirina, con effetti collaterali che vi risparmio. Avevo la certezza che tutto andasse bene. Cercavo di fare tutto ciò che dovevo e confidavo in Dio. Tutto andò bene.
Contemporaneamente perdo il lavoro, ma dopo quindici giorni ne trovo uno migliore.

Qualche mese fa ho sposato Sabrina, una ragazza che conosco da tredici anni. Siamo cresciuti insieme, ci vogliamo bene, ci tolleriamo reciprocamente, ci aiutiamo e ci sponsorizziamo reciprocamente. Grazie a lei sono cresciuto in umiltà, in tolleranza, in amore verso gli altri, ma anche in realismo, e ho capito che significa amare qualcuno, il valore del sacrificio, della pazienza, della speranza.
Le insicurezze, le incertezze (che non riflettono altro che i nostri difetti di carattere) ci sono, ma si superano più facilmente grazie a una maggiore coscienza delle nostre possibilità e a una maggiore coscienza di una Presenza superiore. Abbiamo soltanto paura di rimanere da soli, l'uno senza l'altra, ma è inutile pensare adesso a quest'evento e c'è ancora tempo per crescere. Intanto andiamo avanti e affidiamo le nostre paure e i nostri dolori a Dio, ringraziandolo delle piccole serenità e delle piccole felicità che intanto ci dona.

Certamente Dio non mi sollecita, non mi prega certo di essere migliore, ma mi accompagna, mi sorregge, mi sospinge e si sforza di attrarmi in tutti i modi, mentre io vivo più o meno coscientemente la mia vita. E' lo Spirito che, chiudendo e aprendo le sue porte, fa sì che aumenti la mia fede e m'insegna ad aver fiducia e a pregare. M'insegna che la paura e il dolore sono umani, ma che la fede è qualcosa di sovrumano che dà all'uomo la facoltà di superare i limiti della propria razionalità, i limiti del proprio intelletto e forse anche i propri limiti fisici.
Semmai sono io che non mi muovo abbastanza e non prego abbastanza, quanto cioè mi bisogna e quanto Dio merita.

Concludo con un proverbio tedesco che mi incuriosisce: "Chi soffia sul fuoco avrà le scintille sugli occhi".

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Febbraio 2010 07:33