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Un percorso di fede praticabile per tutti |
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Nel tempo, e con la sobrietà - tranne rarissime eccezioni - agnostici e atei finiscono col credere a una Potenza maggiore a loro stessi; alcuni continuano a identificarla con l’Associazione nel suo insieme, mentre altri finiscono per chiamarla Dio. Il tutto avviene senza forzatura, e soprattutto, senza che nessuno tra i membri di A.A. provveda a "convertirli”. Oggi, sono convinto che ogni uomo e donna che incontro in A.A. sono una dimostrazione del potere di Dio nel trasformare un essere umano da ubriaco a sobrio; da miscredente a credente; da ateo a religioso!
Riflessione Dovrei pregare per la fede come una persona assetata prega per l'acqua in un deserto. So cosa significa sentirsi sicuro che Dio non mi deluderà mai? Sono convinto dì questo, come lo sono di respirare? Dovrei pregare giornalmente e con più diligenza, affinché la mia fede possa rafforzarsi. Non manca nulla nella mia vita, perché, veramente, tutto ciò di cui ho bisogno, è in me; solo che a me manca la fede per averne la conoscenza. Sono come un figlio di un uomo ricco che si veste di stracci, mentre attorno lui ci sono i negozi con tutto quello che può desiderare.
Preghiera Prego affinché mi renda conto che Dio ha tutto ciò di cui ho bisogno. Prego affinché possa comprendere che il Suo potere è sempre a disposizione. (Spunti di riflessione liberamente tratti dalla letteratura di A.A. e da "Twenty Four Hours a Day" - Hazelden Fondation, Inc)
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E' già abbastanza duro ammettere, pensa, che l'alcol lo abbia vinto per sempre. Ma ora, mentre quell'ammissione ancora gli brucia, de ve affrontare qualcosa di veramente impossibile. Quanto gli è cara l'idea che l'uomo, originatosi così maestosamente da una singola cellula nel fango primordiale, sia la punta di diamante dell'evoluzione e quindi il solo dio riconosciuto del suo universo! Deve rinunciare a tutto questo per salvarsi? (Tratto da "Dodici Passi Dodici Tradizioni" - Secondo Passo)
Smettere di bere è questione di vita o di morte, ma anche applicare il metodo di A.A. nelle nostre vite lo è. Spesso, vediamo dei nuovi membri giungere ai gruppi pieni di speranza ed entusiasmo, ma altrettanto frequentemente li vediamo allontanare; tanti tra loro purtroppo non tornano più. Costoro, molte volte non hanno ricevuto il tipo di sponsorizzazione di cui avevano bisogno e, il più delle volte, non è stato loro trasmesso con sufficiente chiarezza il ruolo della fede e della spiritualità contenuto nel metodo dei Passi. A volte è fuorviante continuare a testimoniare di quante automobili abbiamo distrutto, o di quanti cuori abbiamo infranto durante la fase attiva. Il nostro nuovo membro, dopo qualche riunione potrebbe aver bisogno di ascoltare qualcosa in più sul Nostro Metodo; egli dovrebbe comprendere bene l’importanza che i nostri fondatori attribuivano alla fede in un Potere Superiore. Non dovremmo essere timidi nell’affrontare tali argomenti. Sono eccessivamente prudente o timido nel trattare la questione “fede” all’interno del mio gruppo?
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Appena giunti in A.A., la prima cosa che dovemmo fare, fu di ammettere la vanità dei nostri sforzi nel tentare di controllare l’alcool. Pur trovando irresistibile questa sostanza, dovemmo, nostro malgrado, ammettere che nessun potere umano avrebbe potuto liberarci da tale condizione. E dal momento che non riuscivamo a risolvere il problema, affidammo l'intera questione a quel Potere più grande di noi stessi. Alla fine, comprendemmo che la sottomissione ad una Potenza maggiore a noi stessi, avrebbe avuto la capacità “aggiuntiva” di ricondurre alla ragione le nostre menti - spesso devastate - da lunghi anni di alcolismo.
Riflessione E’ arrivato il momento di permettere al mio spirito di entrare in contatto con “Dio come riesco a concepirLo”. So che la sensazione di quel contatto è molto più importante che tutte le sensazioni materiali. Devo ricorrere al silenzio nel contatto con lo spirito di Dio. Solo un attimo, e tutto l'affanno della vita mi lascerà. Allora mi sentirò bene, appagato, calmo e sarò capace di sollevarmi e aiutare gli altri. Il contatto con Dio è un potente guaritore. Devo sentire quel contatto e percepire la presenza di Dio.
Preghiera Prego affinché l'affanno del risentimento, della preoccupazione e della paura possano sciogliersi nel nulla. Prego affinché la salute, la gioia, la pace e la serenità possano prendere il loro posto. (Spunti di riflessione liberamente tratti dalla letteratura di A.A. e da "Twenty Four Hours a Day" - Hazelden Fondation, Inc) |
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