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<title>Gruppo on line per Alcolisti Anonimi di lingua italiana</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org</link>
<description>Alcolisti Anonimi gruppo AmiciAAnonimi</description>
<language>it_IT</language>



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<title>Breve storia di una alcolista</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=276</link>
<description> 

Mi chiamo Marzena e sono un'alcolista.&lt;br&gt;

Mi &egrave; difficile dire quando ho iniziato. &lt;br&gt;

Da ragazza ero una bevitrice sociale:mi piaceva bere un bicchiere di buon vino a cena, una buona birra in un pub. &lt;br&gt;

Poi sono arrivati i problemi della vita adulta. Non reggevo la responsabilit&agrave; piovutami sulle spalle. 
&lt;br&gt;
Erano gli altri che pretendevano troppo da me o ero io che non credevo nelle mie capacit&agrave;? &lt;br&gt;

Oggi non ha pi&ugrave; importanza,sta di fatto che mi sono ritrovata a bere tutti giorni dalle 9 del mattino (incomincio a lavorare tardi),fino a mezzanotte o,se arrivava prima,fino allo sfinimento. 

</description>
</item>



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<title>MUERTE  A  PAUSAS - di Carlo Coccioli</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=275</link>
<description>&nbsp;&nbsp; &lt;strong&gt;U&lt;/strong&gt;n uomo mi manda la fotocopia di una lettera che fu scritta a Roma il 12 marzo 1964 e mi autorizza a servirmene come io creda opportuno. Due fogli scritti con una macchina il cui nastro aveva bisogno di essere cambiato: si legge a malapena. O forse non &egrave; riuscita bene la fotocopia. Non importa; con un poco di pazienza riesco a interpretare. Un padre scrive al figlio: </description>
</item>



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<title>Una notiza funesta</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=274</link>
<description>Cari amici mi chiamo Carlo e sono un alcolista anonimo sempre molto grato ad 
A.A. per quanto ho ricevuto e continuo a ricevere. Venerd&igrave; 9 maggio 2008 &egrave; stato 
un giorno molto difficile e triste e l'ho vissuto come sommerso da un oceano di 
dolore e di grande disperazione. La notizia che mi era pervenuta era di una 
drammaticit&agrave; paurosa e dovendola comunicare agli A.A. del mio gruppo e di altri 
gruppi ho pensato che la forma pi&ugrave; moderata da usare fosse la seguente. Ecco il 
testo della mail che ho inviato loro:</description>
</item>



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<title>Il popolo della settima</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=273</link>
<description>Vi apparteniamo tutti noi a questo popolo, ogni volta che in una riunione AA 
passa il cappello e un amico vi introduce una moneta, il popolo della settima 
aumenta. &lt;br&gt;
Finalmente cosi facendo cominciamo a dare un valore diverso &lt;br&gt;
al danaro da come eravamo abituati: a noi il danaro non serve per riempirci le 
casse ma solo perch&egrave; l'Associazione sia in grado di portare il messaggio a chi 
ancora soffre. </description>
</item>



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<title>Avanti senza paura</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=272</link>
<description>Le mie paure mi hanno lasciato definitivamente quando sono entrato in AA.&lt;br&gt;
E per “mie paure” intendo quelle che partoriva il mio cervello in una girandola 
di comportamenti frustranti esaltati dall’alcol.&lt;br&gt;
Il dizionario della lingua italiana definisce la paura come: timore, ansia, 
preoccupazione, inquietudine, apprensione, dubbio, allarme, sospetto, 
batticuore, panico, sgomento, angoscia… ma che bella sfilata!&lt;br&gt;
Il mio comportamento era una smania di compiacere ed assecondare gli altri non 
per altruismo, bens&igrave; per convenienza e interesse subdolo di appagamento 
personale per essere lasciato in pace a fare il mio comodo, in primis quello di 
bere.</description>
</item>



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<title>Solo in mezzo alla gente</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=271</link>
<description>Che grande ricchezza ho ricevuto quando mi &egrave; 
stata donata la malattia dell’alcolismo. 
Il mio Potere Superiore, che io chiamo Dio, ha 
ascoltato le mie preghiere. &lt;br&gt;
Mi sono sempre sentito solo in mezzo alla gente, ai familiari, ai colleghi, ai 
clienti. 
Ho sempre pensato che tutti fossero “altro” al 
di fuori di me e che nessuno mi avrebbe mai potuto comprendere fino in fondo. 
Neanche Dio che pur essendo il mio Creatore, ritenevo avesse sbagliato tutto 
dall’inizio, permettendo che io venissi concepito senza chiedere il mio 
permesso. &lt;br&gt;
Ho sempre chiesto a Dio che aprisse le porte del mio cuore per far entrare 
qualcuno che mi potesse capire fino in fondo. &lt;br&gt;
Mi ha donato dei genitori amorevoli ed io, sbagliando, per anni ho creduto che 
per essere amato fosse necessario fare quello che LORO ritenevano giusto.&lt;br&gt;
Mi ha donato due fratelli splendidi ed io, sbagliando, per anni ho creduto che 
per essere amato fosse necessario essere come mio fratello.
</description>
</item>



<item>
<title>Un aspetto delle mie 24 ore</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=270</link>
<description>Mi chiamo Paolo e sono un alcolista;&lt;br&gt;
dopo che sono entrato in AA per un anno e mezzo ho fatto il pulcino dentro il 
gruppo che mi ha accolto, nel calore avvolgente di quel gruppo ho fortificato le 
mie ali. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Per un anno e mezzo mi sono comportato come una spugna, ho cercato di assorbire 
tutte le esperienze che gli amici con entusiasmo esponevano, ero convinto che il 
mio gruppo fosse tutta AA. 

</description>
</item>



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<title>Il mio primo gruppo</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=269</link>
<description>Buongiorno a tutti.&lt;br&gt;
Sono Vinella, ed ho partecipato al secondo raduno del gruppo online...il mio primo gruppo.&lt;br&gt; Mi ero iscritta al sito da solo 20 giorni ma ho deciso di partecipare per conoscere di persona coloro che grazie alle nostre conversazioni virtuali mi hanno gi&agrave; dato tanti buoni consigli e comunicato tanta solidariet&agrave;. &lt;br&gt;Sono felice di aver partecipato perch&eacute; ora l'esperienza &egrave; pi&ugrave; piena, pi&ugrave; ricca e pi&ugrave; motivante. Senza il sito non mi sarei mai avvicinata ad AA ed il sito resta per me un punto di riferimento importante, ma ora che ho conosciuto di persona tante belle persone con le loro storie e i loro sorrisi, ed ora che, soprattutto, ho visto i loro occhi, so che sono davvero sulla buona strada e so che parteciper&ograve; al prossimo raduno del gruppo online. Un grazie ed un abbraccio a tutti con tutto il cuore.</description>
</item>



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<title>Il calore dell'amicizia</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=267</link>
<description>Sono ugardo alias Angela. Sono sempre stata un tipo diffidente ,ma, appena ho letto che ci sarebbe stato un raduno del gruppo on line , mi sono detta io ci sar&ograve; non so perch&eacute;. Adesso il perch&egrave; lo so. Cercavo degli amici e ad Igea li ho trovati o meglio ritrovati; infatti erano gli stessi amici con cui parlavo e scherzavo tutti i giorni in chat…… solo che ora avevano un volto, una voce. &lt;br&gt;
Il calore dei loro abbracci e dei loro sorrisi mi accompagna e mi aiuta nel mio faticoso recupero.&lt;br&gt;
</description>
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<title>Un raduno del tutto speciale</title>
<link>http://www.amiciaanonimi.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=266</link>
<description>Palermo 12 maggio 2008 &lt;br&gt;&lt;br&gt;

Mi chiamo Aldo G. e sono un alcolista.&lt;br&gt;&lt;br&gt;


Sono rientrato da poche ore dal secondo raduno del gruppo online AmiciAAnonimi che si &egrave; tenuto il 10 e 11 maggio 2008 a Igea marina (RN).&lt;br&gt;
A dire il vero ho avuto parecchie perplessit&agrave; sull’esito di questo raduno, anzi, ci sono stati dei momenti in cui avrei preferito non si facesse. &lt;br&gt;
Debbo comunque riconoscere che ho vissuto una delle pi&ugrave; belle esperienza di recupero nel servizio.

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